Risultati EvolutionPA
Col progetto EvolutionPA, abbiamo condotto delle nuove indagini sulle tematiche che sono da lungo tempo oggetto della specializzazione produttiva di Parsec 3.26. Infatti a partire dall’emanazione del CAD (codice dell’amministrazione digitale) ci siamo impegnati nella digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni a partire dalle istituzioni comunali. Nel 2020 abbiamo così avviato un percorso che ci ha portato a definire l’evoluzione di PARSEC che può accogliere al meglio l’evoluzione della PA digitale.
In un progetto che ruota intorno alla trasformazione digitale della PA, è necessario condurre indagini approfondite sugli elementi strategici e operativi fissati nel quadro del Piano Triennale dell’informatica pubblica. E poi nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la promozione e sostegno della digitalizzazione della PA. Questi argomenti sono stati approfonditi nell’OR1 che ha avuto lo scopo di definire il nostro nuovo DiT_CF - Digital Transformation Compliance Framework.
In ottica di servizi digitali innovativi, abbiamo inoltre voluto indagare l’applicazione e l’impatto dei sistemi della PA di componenti tecnologiche concretamente o potenzialmente abilitanti. Nell’OR2 con l’iniziativa CA4m - Container based Architecture for microservices, si considerano infatti concretamente abilitanti gli approcci basati su containerizzazione e microservices che, quando recepiti in modo sostanziale nelle architetture digitali della PA, accolgono pienamente il principio di Interoperability by design (e by default) e il conseguente Modello di Interoperabilità; Sono infine potenzialmente abilitanti i registri distribuiti come le blockchain e i file system distribuiti: nell’OR3 con l’iniziativa DLT_val - Distributed Ledger Technologies validation mostra che un’adozione da parte delle PAL consente di affrontare in modo innovativo fasi di certificazione delle transazioni digitali che caratterizzano passaggi amministrativi significativi quali, ad esempio, quelli legati alla trasparenza.

L’attuale stato dell’arte accademico e tecnologico offre un quadro sfidante rispetto alle traiettorie tecnologiche che la digitalizzazione offre in termini opportunità per la Pubblica Amministrazione (PA). La crisi pandemica ha accelerato il processo di digitalizzazione dei servizi per tutti gli stakeholder della PA, sottolineando l’urgenza e la necessità di fornire strumenti di nuova generazione per migliorare la macchina amministrativa. I risultati della ricerca rafforzano da un punto di vista tecnico quanto già ampiamente suggerito dal piano triennale dell’informatica, sottolineando il ruolo centrale delle tecnologie cloud e distributed ledger technology. La tecnologia cloud computing è un paradigma di distribuzione dei servizi IT che consente di fornire risorse informatiche come server, archiviazione, database, reti, software attraverso Internet. Consente di accedere a risorse e servizi in remoto su server gestiti da fornitori di servizi cloud. La gamma di questi servizi è vasta (Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS), Software as a Service (SaaS), ecc) e comprendono la fornitura di server virtuali e storage fino all'erogazione di applicazioni software. Questo modello di erogazione dei servizi IT flessibile e altamente scalabile sta trasformando la modalità in cui sono gestite le risorse informatiche. L'adozione della tecnologia cloud da parte della pubblica amministrazione può migliorare l'efficienza operativa, ridurre i costi, promuovere la trasparenza e la collaborazione, pur garantendo la sicurezza e la conformità normativa. Tuttavia, è fondamentale pianificare attentamente la migrazione e l'implementazione delle soluzioni cloud per massimizzare i benefici e mitigare i rischi associati. Allo stesso modo, la tecnologia blockchain (letteralmente “catena di blocchi”) è paragonabile ad un registro digitale, decentralizzato e pubblico che registra tutte le transazioni o i dati in una serie di blocchi collegati in modo crittografico. Ogni blocco contiene un insieme di dati e un riferimento al blocco precedente. Le blockchain sono distribuite su una rete di computer chiamati "nodi” e tutti i nodi lavorano insieme per validare e registrare le transazioni. Questa decentralizzazione rende difficile la manipolazione dei dati e aumenta la sicurezza.
Come il cloud, la tecnologia blockchain ricopre un elevata applicabilità per migliorare l'efficienza, la trasparenza e la sicurezza dei processi governativi, come ad esempio la gestione delle identità digitali, l’utilizzo di smart contract e la tracciabilità dei fondi pubblici. A differenza del cloud, la blockchain è ancora in fase di sperimentazione nella sua applicazione nel settore dalla PA, e potrebbe non essere la soluzione migliore per tutte le applicazioni, ed è necessario valutare attentamente l'idoneità della blockchain per ciascun caso d'uso specifico. Proprio per ridurre al minimo questo rischio, sono in corso dei progetti sperimentali (EBSI e EBSE), che consentono di analizzare le applicazioni della tecnologia Blockchain a livello Europeo e Nazionale.
Infine, le architetture a microservizi (MSA), a partire dai principi definitori di tale approccio nello sviluppo di applicazioni moderne conseguono resource isolation, efficace deploy e gestione, elevando la maturità dei servizi pubblici digitali e abilitando la migrazione da applicazioni monolitiche a microservizi in ottica di applicazioni cloud native. Si tratta oggi di un aspetto essenziale dei sistemi e servizi digitali del segmento pubblico e abilitante per la qualificazione di SaaS nel Cloud della PA.
EvolutionPA non è sono r&s ma un piano strategico attraverso il quale Parsec ha realizzato un deciso rilancio dell’attività di progettazione, sviluppo e integrazione software, e dei servizi consulenziali connessi in modo diretto e indiretto.
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